BRESSANONE. Venticinque dipendenti e 1.100 metri quadri. Si presenta così il primo supermercato Conad della Valle d’Isarco, che ha debuttato ieri al confine tra i comuni di Bressanone e Varna nella struttura al piano terra che ospita l’edificio “Resident Eli”. Mercoledì c’è stata la festa inaugurale, seguita dalla benedizione dei locali e ieri, puntuale alle 8, ha aperto il supermercato. Il nuovo complesso che lo ospita è sorto sulle ceneri della storica fabbrica “Stögermatik”, specializzata nella realizzazione di attrezzature per le auto e commercio all’ingrosso di attrezzatura elettronica. La nuova costruzione rispetta gli standard di Casa Clima A “Nature” ed è dotata di 50 posteggi auto per i clienti.

A presentare il nuovo supermercato è il titolare Martin Hitthaler della Anjoka srl, che ad oggi conta 38 filiali sparse su tutto il territorio altoatesino e un centro commerciale a Brunico. “Il settore di attività di cui ci occupiamo è vasto – racconta Martin – siamo leader in Alto Adige nel settore degli alimentari con Eurospin e Conad, annoveriamo vari negozi tessili, tabaccherie e souvenir e la gestione del centro commerciale Bika a Brunico”.

“Il Conad - prosegue Hitthaler - è un supermercato tipicamente italiano che può contare su articoli presenti sull’intero mercato italiano”.

Perché l’apertura a Bressanone? “È un punto strategico fra i Comuni di Bressanone e Varna - continua Hitthalerr - e si trova sulla strada statale, punto di grande passaggio, ma, soprattutto, si trova in una costruzione di nuova generazione. Si tratta, credo, di un supermercato all’avanguardia come allestimento e locali”.

Hitthaletr spiega anche che “ci siamo spostati verso il mercato del biologico, del vegetariano e del vegano, vista la grande tendenza e la crescente richiesta del momento. Abbiamo così creato dei reparti appositi per queste tipologie di clienti”.

“Complessivamente, fra struttura e allestimenti - conclude il titolare - parliamo di un investimento di circa 4 milioni e mezzo di euro”. (fdv)