BRESSANONE. Da domani Christina Troi sarà la nuova direttrice del Laboratorio di Patologia clinica degli ospedali di Bressanone e Vipiteno e del Servizio trasfusionale dell’ospedale di Bressanone. In seguito al pensionamento di Martin Ogriseg, il posto di primario è stato nuovamente messo a concorso.

Christina Troi dal 1997 lavora all’ospedale di Bressanone ed è stata incaricata prima come assistente medico e poi come dirigente medico e sostituto primario del Laboratorio di Patologia clinica e del Servizio trasfusionale di Bressanone.

Troi è nata nel 1972, nel 1996 ha conseguito la laurea in medicina all’Università di Innsbruck e nel 2003 ha concluso la specializzazione medica in Patologia clinica all’Università di Padova. È responsabile per la qualità del Laboratorio all’ospedale di Bressanone e possiede una specifica formazione come auditor interno secondo la norma ISO 9001 e secondo la norma ISO 15189 per laboratori medici accreditati. È responsabile del progetto aziendale del gruppo di accreditamento per l’implementazione di standard qualitativi uniformi nei laboratori dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige e ha ottenuto il titolo con lode di “Master of Business Administration in Health Care Management" all’University of Salzburg Business School con periodi di studio in Austria, Germania, Stati Uniti e Canada.

Per la nuova primaria sono importanti lo sviluppo del personale nei laboratori degli ospedali di Bressanone e Vipiteno e un’organizzazione ottimale del servizio di laboratorio nel comprensorio sanitario di Bressanone. Altra priorità è la collaborazione intensificata nella rete aziendale dei laboratori di tutta la provincia. La nuova primaria è sposata e madre di due figli.