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BRESSANONE. Rivoluzione in vista negli orari di apertura dei negozi di Bressanone. In concomitanza con l'apertura del Mercatino di Natale, prevista giovedì 23 novembre, scatterà infatti un'armonizzazione degli orari di apertura dei negozi. Fino ad oggi c'è stata una certa libertà nelle aperture. C'è chi apriva alle 9, chi alle 9.30, per chiudere alle 12 o alle 12.30, mentre nel pOmeriggio si iniziava alle 14.30 o alle 15 per chiudere alle 18.30 o alle 19. Dalla prossima settimana, invece, orari armonizzati per tutti. Soddisfatto il presidente del City Marketing cittadino, Florian Peer, per un'intesa a cui si è giunti dopo lunghi confronti con i commercianti e anche grazie a sondaggi online. «Con l'inizio del Mercatino di Natale entrerà in vigore la fase sperimentale della nuova fascia oraria minima – spiega Peer - In pratica i negozi del centro di Bressanone sono tenuti ad attenersi ai seguenti orari d’apertura: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19 mentre il sabato dalle 9 alle ore 13 e dalle 14 alle 18. Stando ai risultati dei nostri sondaggi, gran parte dei 350 negozi presenti rispetterà l’accordo. Ci sono anche negozi del centro con orario continuato senza e ci sono nwegozi di alimentari che aprono prima delle 8». Questi ultimi resteranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14.30 alle 19 mentre il sabato dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 18. «Il processo di armonizzazione è iniziato mesi fa, quando il City Marketing in collaborazione con i commercianti ha proposto l’attivazione del processo – continua Peer - L’armonizzazione non è solo un ulteriore servizio ai clienti, ma favorisce anche un marketing ed una strategia di comunicazione unitaria e più efficace. Però, per alcuni negozi piccoli non è possibile aderire all’iniziativa, visto che talvolta non dispongono di personale sufficiente. Il continuo dialogo tra il City Marketing ed i commercianti è fondamentale per lo sviluppo della città, visto che soluzioni imposte portano a fraintendimenti e ad incomprensioni. Per questo motivo abbiamo fatto un mix di sondaggi e riunioni con i commercianti per sviluppare al meglio una soluzione che possa soddisfare gran parte dei partecipanti, sempre in stretta collaborazione con l'Unione. Resta, infatti, importante trovare il giusto equilibrio tra lavoro e tempo libero». E l'armonizzazione degli orari avrà più vantaggi che svantaggi. «Lo scopo maggiore del processo di armonizzazione è quello di regalare più tempo ai nostri clienti, più tempo per scoprire e conoscere il centro, le sue perle storiche e per visitare senza fretta oltre 350 negozi – conclude Florian Peer - Una città vivace ed invitante dispone di diversi attori attivi. I negozi svolgono un ruolo fondamentale in una città davvero dinamica. Un altro vantaggio sarà la comunicazione unitaria rivolta alla clientela. La pausa pranzo ridotta porta anche vantaggi ai dipendenti che vengono da fuori, visto che avranno un orario lavorativo più compatto. Certo, il prolungamento degli orari porta anche ad un organizzazione del personale più complessa».
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