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BRESSANONE. Un calendario dell’Avvento itinerante, una porta aperta in ogni città o paese toccato, dal debutto previsto a Bolzano il 1° dicembre alla conclusione a Bressanone, in piazza Duomo, la vigilia di Natale. È l’iniziativa organizzata dalle quindici Botteghe del mondo della provincia e dalla oew-l’Organizzazione per Un mondo solidale di Bressanone con l’obiettivo di "sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche economiche, sociali e ambientali collegate alla produzione e alla vendita del cioccolato". Lo spiega Maria Lobis, che ha collaborato alla proposta e che ricorda come "dietro al cioccolato, alla sua produzione ci sono spesso situazioni di sfruttamento di coltivatori dei Paesi meno sviluppati, come la Costa d’Avorio. Lì i redditi degli agricoltori ammontano a mezzo euro al giorno. I bambini sono pagati perfino meno e devono lavorare sodo, come e più degli adulti. Spesso i minorenni vengono acquistati o rapiti dai Paesi confinanti, Burkina Faso e Mali, e costretti a lavorare nelle piantagioni. In quelle della Costa d’Avorio, circa 150.000 bambini ridotti in schiavitù devono lavorare in condizioni drammatiche. Con questa iniziativa – continua Lobis – vogliamo informare tutti in Alto Adige su queste realtà, in un periodo come questo in cui i dolci sono abbinati alle feste di fine anno e alle ricorrenze religiose”.
La campagna, intitolata "sweet afFAIR" ("dolce proposta", ma anche "dolce e solidale"), partirà come detto dal capoluogo, con l’appuntamento del 1° dicembre all’ingresso del Duomo alle 10.45, e si articolerà in 24 tappe. "In ognuna delle stazioni del Calendario itinerante – dice Lobis - apriremo una porta di un edificio significativo del luogo, alla presenza di personalità locali della politica, della Chiesa e della società civile: potrà trattarsi della porta di un castello, di una scuola, di una chiesa, di un municipio, di una canonica, di un centro commerciale o di un vagone ferroviario (avverrà sul Renon)".
Il 24 dicembre ci si ritroverà alle 7.15 in piazza Duomo a Bressanone per la conclusione e i bilanci, dopo i passaggi a Egna, Laives, Terlano, Merano, Lana, Malles, Lagundo, Laces, Naturno, Sarentino, Vipiteno, San Genesio, Ortisei, Castelrotto, Monte San Pietro, Laion, Chiusa, Appiano, Brunico, Campo Tures, Dobbiaco e Renon. In tutte le tappe, la campagna verrà illustrata anche con piccoli spettacoli teatrali, "con momenti simpatici e sdrammatizzanti", annuncia Lobis. E ogni volta le storie del cioccolato saranno addolcite da assaggi e saranno completate dall’indicazione di negozi e locali che offrono il cioccolato del commercio equo e solidale.
La campagna, intitolata "sweet afFAIR" ("dolce proposta", ma anche "dolce e solidale"), partirà come detto dal capoluogo, con l’appuntamento del 1° dicembre all’ingresso del Duomo alle 10.45, e si articolerà in 24 tappe. "In ognuna delle stazioni del Calendario itinerante – dice Lobis - apriremo una porta di un edificio significativo del luogo, alla presenza di personalità locali della politica, della Chiesa e della società civile: potrà trattarsi della porta di un castello, di una scuola, di una chiesa, di un municipio, di una canonica, di un centro commerciale o di un vagone ferroviario (avverrà sul Renon)".
Il 24 dicembre ci si ritroverà alle 7.15 in piazza Duomo a Bressanone per la conclusione e i bilanci, dopo i passaggi a Egna, Laives, Terlano, Merano, Lana, Malles, Lagundo, Laces, Naturno, Sarentino, Vipiteno, San Genesio, Ortisei, Castelrotto, Monte San Pietro, Laion, Chiusa, Appiano, Brunico, Campo Tures, Dobbiaco e Renon. In tutte le tappe, la campagna verrà illustrata anche con piccoli spettacoli teatrali, "con momenti simpatici e sdrammatizzanti", annuncia Lobis. E ogni volta le storie del cioccolato saranno addolcite da assaggi e saranno completate dall’indicazione di negozi e locali che offrono il cioccolato del commercio equo e solidale.


