BRESSANONE. Potrebbe appartenere ad un escursionista germanico lo scheletro di un corpo rinvenuto domenica nel tardo pomeriggio sopra i boschi di Bressanone, al confine con il Comune di Varna, in una zona battuta solitamente da chi ama passeggiare lungo i sentieri di montagna.

La macabra scoperta è stata fatta per caso da un raccoglitore di funghi che durante un’escursione domenicale ha trovato lo scheletro nei boschi che costeggiano il vecchio sentiero del castagno, in una zona prediletta dagli escursionisti. L’uomo ha subito dato l’allarme.

I carabinieri di Bressanone stanno attualmente indagando per stabilire l’identità dei resti umani e si attende l’esito delle analisi anatomopatologiche che saranno effettuate presso l’ospedale San Maurizio di Bolzano.

“Le condizioni dei resti umani - si legge in un comunicato diffuso ieri dal Comando provinciale carabinieri Bolzano - fanno ritenere che il corpo fosse in quel punto da alcuni mesi. Si tratta di una zona particolarmente impervia, ricca di vegetazione e fauna” Quanto alle cause alla base della tragedia, continua il comunicato, “le prime attività di riscontro sull’evento fanno ritenere che possa essersi trattato di un incidente. In ogni caso - aggiungono i carabinieri - la Procura della Repubblica di Bolzano ha disposto l’autopsia sui resti. Circa l’identità della vittima sono in corso accertamenti su alcuni documenti rinvenuti, ma pare si tratti di un uomo residente in Germania. Non si tratta in ogni caso di nessuno dei soggetti scomparsi cercati nella provincia”.

Per tutta la giornata di ieri, in effetti, sono state analizzate le denunce di scomparsa in provincia e infine è stato appunto escluso che possa trattarsi di un cittadino della valle d’Isarco o della nostra provincia. Come detto sempre dal Comando carabinieri, si attendono adesso gli esiti degli accertamenti sui documenti rinvenuti nella zona del ritrovamento del cadavere.

Se si è trattato di un incidente durante un’escursione e se da allora sono passati mesi, è possibile che la decomposizione del corpo sia stata accelerata dal gran caldo stagionale e da eventuali animali.

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