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BRESSANONE. L’attesa è durata anni, ma alla fine i Comuni di Varna e Bressanone – grazie all’intesa firmata nel 2007 dal Ministero della Difesa e dalla Provincia – sono riusciti a mettere le mani sulle caserme Verdone a Varna e Schenoni a Bressanone. L'accordo, ha ricordato ieri il presidente della giunta Arno Kompatscher, prevede il trasferimento di aree militari dismesse dallo Stato alla Provincia, che in contropartita si impegna a realizzare una serie di lavori di risanamento degli edifici ad uso militare. Il valore complessivo dell’operazione è stimato in 220 milioni di euro. Ieri la giunta ha autorizzato alla firma del contratto di permuta da 27 milioni con l'Agenzia del demanio per il passaggio di proprietà alla Provincia della caserma Verdone a Varna (operazione da 15,5 milioni di euro) e dell’annesso areale dell’ex campo sportivo (valore 2,4 milioni), una superficie di 4,5 ettari, nonché di parte del complesso immobiliare sull’areale della caserma Schenoni di Bressanone (più di 2 ettari), per circa 9 milioni di euro.
Sino ad oggi, con il primo e il secondo Accordo di programma, sono passati dallo Stato alla Provincia la caserma Mercanti di Appiano, un'area situata in via Resia a Bolzano che ha consentito il passaggio della rete di teleriscaldamento per l'ospedale, e l'area militare dell’ex campo sportivo a San Giacomo in zona aeroporto. In cambio, la Provincia ha ristrutturato e realizzato 150 alloggi per famiglie e palazzine militari a Merano (caserma Polonio), Bressanone (areale caserma Schenoni), Brunico (caserma Lugramani). «Si tratta di una formula innovativa che porta vantaggi a Comuni e cittadini. Si liberano infatti delle aree che possiamo mettere a disposizione delle amministrazioni locali e della popolazione per opere pubbliche, progetti di interesse sociale o nuove zone residenziali», ha sottolineato il presidente Kompatscher. A Varna, ad esempio, si pensa di utilizzare parte della nuova area per l'edilizia abitativa e per ampliare l'attuale zona sportiva. A Bressanone, attualmente, all’ex caserma Schenoni sono ospitati i migranti e tutto fa pensare che il Comune resterà a lungo in attesa con i suoi piani di riqualificazione della zona.(max.bo.)
Sino ad oggi, con il primo e il secondo Accordo di programma, sono passati dallo Stato alla Provincia la caserma Mercanti di Appiano, un'area situata in via Resia a Bolzano che ha consentito il passaggio della rete di teleriscaldamento per l'ospedale, e l'area militare dell’ex campo sportivo a San Giacomo in zona aeroporto. In cambio, la Provincia ha ristrutturato e realizzato 150 alloggi per famiglie e palazzine militari a Merano (caserma Polonio), Bressanone (areale caserma Schenoni), Brunico (caserma Lugramani). «Si tratta di una formula innovativa che porta vantaggi a Comuni e cittadini. Si liberano infatti delle aree che possiamo mettere a disposizione delle amministrazioni locali e della popolazione per opere pubbliche, progetti di interesse sociale o nuove zone residenziali», ha sottolineato il presidente Kompatscher. A Varna, ad esempio, si pensa di utilizzare parte della nuova area per l'edilizia abitativa e per ampliare l'attuale zona sportiva. A Bressanone, attualmente, all’ex caserma Schenoni sono ospitati i migranti e tutto fa pensare che il Comune resterà a lungo in attesa con i suoi piani di riqualificazione della zona.(max.bo.)


