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COLLE ISARCO. Proseguono i lavori di riqualificazione sul viadotto di Colle Isarco, infrastruttura strategica lungo l’asse del Brennero. Le sei mensole da 16,5 metri verranno rinforzate con articolazioni metalliche sulle selle Gerber, mentre è previsto un risanamento dell’elevazione di pile e spalle, dell’intradosso e dell’impalcato. A queste opere si affianca un significativo potenziamento del sistema di monitoraggio strutturale: ai quasi 200 sensori già in funzione si aggiungeranno nuove tecnologie – tra cui accelerometri, inclinometri, celle di carico e sensori di temperatura – che alimenteranno il Gemello Digitale del viadotto, migliorando le analisi predittive sulla stabilità e sicurezza del manufatto.
Innovazione anche sul fronte della sorveglianza: Autobrennero, in collaborazione con l’Università di Trento, sperimenterà per la prima volta un monitoraggio satellitare dell’opera, capace di rilevare spostamenti millimetrici tramite l’elaborazione di immagini dallo spazio. Nel frattempo, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Bilancio di Sostenibilità del Gruppo, redatto su base volontaria secondo i nuovi standard Esrs previsti dalla normativa europea Csrd Tra i dati più rilevanti: circa 30.000 treni movimentati in un anno – compresi quelli della controllata Lokomotion – hanno permesso di togliere ogni giorno 1.500 tir dalla strada, con un taglio annuo di 300 mila tonnellate di CO₂.
Sul fronte ambientale, Autobrennero conferma investimenti in crescita: +12,8% per le infrastrutture di ricarica elettrica, il 98,6% dei rifiuti avviati a recupero e quattro nuovi centri di distribuzione di idrogeno verde in fase di realizzazione. Un impegno concreto verso un futuro infrastrutturale sempre più resiliente e sostenibile.


