PHOTO
VIPITENO. Un investimento da 15,7 milioni di euro per mettere in sicurezza il fiume Isarco e proteggere il territorio dal rischio di alluvioni. Il progetto, che interessa i comuni di Vipiteno e Val di Vizze, è stato illustrato durante un incontro pubblico al quale hanno partecipato circa cento persone. Due le principali novità: via Innsbruck resterà aperta al traffico durante il cantiere e i lavori nell'alveo saranno concentrati in due stagioni anziché tre.
L'intervento è stato presentato dai tecnici dell'Agenzia provinciale per la Protezione civile, insieme all'impresa esecutrice Strabag. Il cantiere prenderà il via in questi giorni e interesserà il tratto del fiume compreso tra il ponte della statale 12 all'ingresso nord di Vipiteno e quello in località Hofer. Le modifiche al programma iniziale puntano a limitare i disagi per residenti, commercianti e automobilisti.
I lavori nell'alveo saranno eseguiti nei periodi di magra, tra novembre e aprile. Nelle prime due stagioni saranno realizzati pali e sottofondazioni dei muri d'argine. Tra il 2027 e il 2028 sono previsti l'allargamento e l'abbassamento dell'alveo, oltre alla posa di un materassino impermeabilizzante. Il progetto comprende anche la ricostruzione delle sponde e nuovi ponti ciclopedonali.
L'obiettivo non è soltanto migliorare la sicurezza idraulica, ma anche riqualificare gli spazi pubblici e i percorsi lungo l'Isarco, tutelando l'ambiente fluviale e la fauna ittica. L'opera, promossa dall'Agenzia per la Protezione civile, beneficia di finanziamenti dell'Unione europea attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale.


