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BOLZANO. Una telefonata partita dal Monte Conero, nelle Marche, è arrivata fino in Austria e da lì ha coinvolto il Numero unico europeo per l’emergenza di Bolzano, facendo scattare una complessa operazione di ricerca. Protagonista un 19enne austriaco, caduto e rimasto disorientato durante un’escursione nella zona di Valle Ombrosa, sopra la spiaggia dei Forni a Sirolo.
Il giovane era finito in un ghiaione fuori sentiero e, con il sopraggiungere dell'oscurità, non riusciva più a trovare la strada per rientrare. In difficoltà, aveva contattato la madre in Austria. È stata lei a dare l’allarme rivolgendosi al Nue di Bolzano, che ha quindi attivato la catena dei soccorsi nelle Marche.
Le ricerche hanno impegnato nella notte le squadre del Soccorso alpino e speleologico Marche e dei vigili del fuoco di Ancona. Vista la conformazione particolarmente impervia della zona, sono stati predisposti anche l’impiego di droni e il supporto di un’imbarcazione dei pompieri. Era stato inoltre richiesto l’intervento di un elicottero HH-139B dell’83° Gruppo Sar del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, decollato da Cervia.
Intorno all’una le squadre di terra hanno finalmente individuato il 19enne nel ghiaione. Il ragazzo era in buone condizioni, anche se disorientato e con alcune lievi escoriazioni provocate dalla caduta. Poiché riusciva a camminare autonomamente, è stato assicurato con un imbrago e accompagnato nella risalita fino alla cima del Monte Conero.
Il recupero è durato circa un’ora e mezza. Una volta al sicuro, il giovane è stato visitato dal personale sanitario, che non ha riscontrato problemi particolari. È stato quindi accompagnato da un operatore del Soccorso alpino al campeggio dove sta trascorrendo le vacanze. Dopo il ritrovamento è stato annullato l’intervento dell’elicottero militare, che era già diretto verso la zona. Alle operazioni hanno partecipato anche i carabinieri.


