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BOLZANO. Si scrive "celebrityfake", si legge vergogna; vergogna come quella provata da migliaia di donne, tra cui Tania Cagnotto, la cui immagine, prestata all'Intelligenza Artificiale viene elaborata, modificata e associata a video fake a sfondo sessuale.
La rabbia della campionessa: ”Intendo sporgere la denuncia, ma devo ancora capire come muovermi. Mi rivolgerò ad un avvocato”.
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