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BOLZANO. Nuovo stop al disegno di legge sulla cannabis a uso medico-terapeutico presentato dal consigliere provinciale di Team K Franz Ploner. La maggioranza in commissione legislativa ha respinto il testo che era stato rielaborato dopo il dibattito in Consiglio provinciale del novembre 2025, recependo, sostiene Team K, anche le modifiche allora proposte dall’assessore alla Salute.
Secondo la maggioranza, riferisce Team K, una nuova legge provinciale non sarebbe necessaria perché sarebbe sufficiente la disposizione attuativa del 2018 e i preparati sarebbero già reperibili nelle farmacie. Una posizione contestata da Ploner, che richiama le segnalazioni ricevute dai pazienti: «Ci segnalano continuamente problemi, sia nella prescrizione da parte dei medici sia nell’acquisto dei farmaci in farmacia». Per il consigliere esisterebbero ancora ostacoli burocratici che rendono più difficile accedere alle terapie.
Il disegno di legge puntava in particolare a intervenire sugli aspetti che rientrano nelle possibilità d'azione della Provincia di Bolzano. Ploner riconosce infatti che la competenza sulla cannabis come sostanza stupefacente appartiene principalmente allo Stato, ma sostiene che a livello locale sia possibile agire sull’acquisto e sulla distribuzione centralizzata dei preparati, sulla formazione dei medici e sulla semplificazione delle procedure di prescrizione.
Team K ricorda infine l'impiego dei cannabinoidi in ambiti quali terapia del dolore, cure palliative e alcune patologie neurologiche, sostenendo che proprio le esigenze dei pazienti avrebbero dovuto spingere verso un intervento provinciale. «Le decisioni di politica sanitaria dovrebbero basarsi sui bisogni delle persone coinvolte e sulle conoscenze scientifiche, non su riserve ideologiche», conclude il gruppo, definendo la nuova bocciatura «un’altra occasione persa».


