BOLZANO. Non c'è da scomodare Christopher Nolan, che già è impegnato a contare i tanti biglietti venduti del suo ultimo film, ma nel nostro piccolo sarà una altrettanto piccola Odissea quella partita sabato e che attende i viaggiatori anche oggi, per chi vorrà andare al Brennero ma, soprattutto, da oggi per quelli abituati a viaggiare comodi, magari in Freccia, verso Verona, Roma, Milano e viceversa.

Sono dunque iniziati i lunghi lavori sulla linea da parte di Rfi che li definisce "indifferibili". Più lunghi quelli da Bolzano a Bressanone e, dal 23, anche verso Innsbruck, meno verso sud ma, dicono i tecnici, probabilmente di impatto maggiore.

In quest'ultimo caso l'ostacolo è il nodo di Peri, poco sopra Verona. Qui l'odissea - minuscola - consisterà in un'ora di traballante pullman dalla stazione di Porta Nuova ad Ala e viceversa. Già si immagina il trasbordo con uomini, donne, bambini e valige da convogli importanti provenienti da Roma, Bologna, Venezia, Milano e diretti a Bolzano o in montagna verso l'autostrada, già di suo ingolfata di questi tempi.

In sintesi, il blocco dei treni sulla Verona-Bolzano parte oggi e finisce domenica prossima; verso nord dal 23 luglio e fino all'1 agosto. Osservando, visto che sono disponibili sui siti, gli orari della tratta Bolzano-Verona, il viaggio in bus per superare il blocco di Peri e coprire la distanza tra Porta Nuova e Ala, punto di arrivo del "passante", parlano di un tragitto da completare in un'ora. Forse più, mettendoci dentro le pratiche per il trasbordo in entrata e in uscita dal pullman.

Osservatori interessati in Azienda di Soggiorno, dove guardavano e guardano alle nuove tratte avviate da un paio d'anni, come la direttissima per Milano o l'altrettanto verso Pesaro e la costiera adriatica, e ancora Roma o Bologna con l'alta velocità, con molto interesse, visto che sono supporti in grado di portare numeri importanti di visitatori. In particolare in pieno luglio.

Unica nota positiva, rilevata da Daniel Alfreider, la collaborazione («È la prima volta che avviene questo coordinamento» rileva l'assessore provinciale) tra ferrovie italiane ed austriache che, vista la necessità di questi interventi sulle linee, hanno avviato tavoli di intesa molto tempo prima per evitare blocchi a singhiozzo e invece attuare i cantieri tutti nello stesso periodo.

Tutti i servizi sostitutivi di bus sono adesso visibili sulle tabelle orarie di Rfi ed entreranno in funzione su tutti i convogli che tracciavano l'asse Brennero-Bolzano-Verona. Anche i Freccia, che avrebbero dovuto proseguire verso nord, si fermeranno a Verona e i passeggeri saranno fatti salire sui bus. Quelli che, finora, sono previsti invece in partenza da Bolzano saranno soppressi e funzioneranno solo i regionali, veloci e no.

P.CA.