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BOLZANO. Tre nuovi ufficiali hanno assunto incarichi di comando nelle Compagnie dei Carabinieri di Bolzano, Brunico e Vipiteno. A presentarli questa mattina è stato il comandante provinciale, colonnello Alessandro D’Errico. Si tratta del maggiore Alessandro Bui, alla guida della Compagnia di Bolzano, e dei capitani Matteo Colagrossi e Andrea Flebus, rispettivamente comandanti delle Compagnie di Brunico e Vipiteno.
Il maggiore Alessandro Bui, 38 anni, ha assunto il comando a Bolzano il 28 settembre. Nell'Arma dal 2009, ha maturato una lunga esperienza investigativa tra Reggio Calabria e Vibo Valentia, dove ha partecipato alla cattura di sei latitanti e alle indagini dell'operazione antimafia “Rinascita-Scott”, culminata nell'esecuzione di 338 provvedimenti restrittivi. Dal 2022 ha guidato la Compagnia di Cortina d'Ampezzo, partecipando anche alla pianificazione della sicurezza per Milano-Cortina 2026 e coordinando l'operazione “Reset”.
A Brunico il comando è stato affidato al capitano Matteo Colagrossi, 28 anni, laureato in Giurisprudenza con lode e con una formazione anche in cybersecurity. Prima dell'arrivo in Alto Adige ha comandato il Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante, occupandosi di indagini su criminalità organizzata, droga, rapine, riciclaggio e furti.
A Vipiteno è invece arrivato il capitano Andrea Flebus, 29 anni, già comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Catanzaro e, tra il 2024 e il 2025, anche dell'intera Compagnia del capoluogo calabrese.
Il colonnello Alessandro D’Errico ha salutato i nuovi ufficiali, augurando a tutti un proficuo lavoro, definendoli “nuovi innesti di alto profilo che rappresentano l’attenzione del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri riservata al territorio altoatesino”. Ha aggiunto che “rimarrà sempre altissima l’attenzione verso le comunità dell’Alto Adige e profonderemo ogni sforzo finalizzato a garantire vicinanza e prossimità ai cittadini, anche nei luoghi più isolati dove la capillarità della nostra Istituzione ci consente di essere presenti e a disposizione della collettività. Nelle rispettive attribuzioni i Comandanti di Compagnia appena giunti lavoreranno nella direzione di raccogliere e soddisfare le esigenze di sicurezza sul territorio, con la presenza delle nostre pattuglie, con una continua attività di prevenzione e contrasto dei reati e delle condotte illecite, con riferimento anche ai fenomeni che possono destare maggiore preoccupazione come la devianza giovanile, la violenza di genere, i furti e i reati in danno degli anziani”.


