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BOLZANO. Nel giorno dell'anniversario della sua morte, il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi ed il vice sindaco Luis Walcher alla presenza del commissario del governo, prefetto Vito Cusumano e del presidente dell'Anpi provinciale Guido Margheri, hanno ricordato nel corso di una cerimonia pubblica Josef Mayr Nusser, Cittadino Onorario di Bolzano.
La cerimonia si è svolta come di consueto in prossimità di Maso Nusser a ponte Campiglio, casa natale dello stesso Mayr Nusser.
Caramaschi nel suo intervento ha sottolineato l'alto valore morale ed etico della figura di Josef Mayr Nusser. "Ricordiamo non solo il suo esempio quale testimonianza di fede cattolica - ha detto Caramaschi - ma anche e soprattutto di etica politica, di coraggio, di lotta per la vita. Lui ha perso la sua di vita per garantire a tutti noi la democrazia".
"La sua vita - ha detto Walcher - il suo agire, il suo coraggio, la sua coerenza hanno portato le due municipalità di Bolzano ed Erlangen a gemellarsi, unite nel suo nome e nel suo ricordo. Due realtà di Stati diversi, di lingua diversa, di storia e tradizioni forse distanti, ma che oggi ricordano all'unisono quell' uomo che pagò con il prezzo più alto, la sua rettitudine e la sua onestà intellettuale".


