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BOLZANO. Una nuova stangata per gli automobilisti altoatesini. Nel terzo trimestre 2026 i prezzi dei carburanti registrano forti aumenti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con il gasolio in crescita del 27,9% e la benzina del 16%. A rilevarlo è l’Istituto provinciale di statistica ASTAT, secondo cui il prezzo medio del diesel raggiunge 2,186 euro al litro, mentre quello della benzina si attesta a 2,053 euro.
Nel dettaglio, il GPL costa mediamente 0,856 euro al litro, mentre il metano raggiunge 1,810 euro al chilogrammo. Rispetto al secondo trimestre 2026, la benzina aumenta dell’8,3%, il gasolio del 5,9% e il metano del 3,4%. Soltanto il GPL registra una lieve diminuzione, pari all’1,5%. Su base annua, invece, tutti i carburanti risultano più cari: +9,4% per il GPL e +15,7% per il metano.
Secondo i dati dell’ASTAT, le differenze territoriali mostrano che fare rifornimento costa di più in Alta Valle Isarco, dove la benzina raggiunge una media di 2,071 euro al litro. Per il gasolio i valori più elevati si registrano sia in Alta Valle Isarco sia nel Salto-Sciliar, con 2,197 euro al litro.
La situazione più favorevole si registra invece a Bolzano, dove la benzina costa mediamente 2,034 euro al litro e il gasolio 2,165 euro. La differenza rispetto alle zone più care raggiunge quindi 3,7 centesimi al litro per la benzina e 3,2 centesimi per il diesel. I dati diffusi dall’Istituto provinciale di statistica ASTAT confermano un aumento generalizzato dei prezzi dei carburanti rispetto al 2025.


