PHOTO
CARISOLO. Un caso importato di Dengue è stato segnalato nel comune di Carisolo. Si tratta di un residente che ha manifestato i sintomi della malattia dopo essere rientrato da un viaggio all’estero. Sono state attivate le misure di profilassi previste e nel pomeriggio di oggi, martedì 11 agosto, sarà effettuata una disinfestazione contro le zanzare nelle zone vicine all’abitazione della persona interessata.
L’intervento prenderà il via alle 15.30 e interesserà esclusivamente le aree nelle quali il trattamento è ritenuto necessario, tra cui giardini e parchi pubblici e privati. I cittadini che risiedono nella zona coinvolta dalla disinfestazione saranno avvisati. Verranno utilizzati prodotti ad azione insetticida contro le zanzare che, secondo quanto comunicato, non rappresentano un rischio per le persone e gli animali da affezione.
A titolo precauzionale viene comunque raccomandato ai residenti di chiudere le finestre durante le operazioni effettuate nelle vicinanze delle abitazioni. L'indicazione è inoltre di evitare l'ingresso di persone e animali nelle aree trattate subito dopo l'intervento e per circa cinque-sei ore.
Importante anche la collaborazione dei cittadini sul fronte della prevenzione. L'invito è a eliminare o ridurre i ristagni d'acqua nelle proprietà private, prestando particolare attenzione a sottovasi, vasche, fontane, bidoni e grondaie. È inoltre consigliato l'impiego di prodotti larvicidi una volta alla settimana per circa tre settimane.
La Dengue è una malattia infettiva trasmessa attraverso la puntura delle zanzare e non direttamente da persona a persona. Nella maggior parte dei casi provoca febbre e dolori muscolari e presenta un decorso benigno, con una risoluzione dei sintomi generalmente nell'arco di circa una settimana.
La malattia è pressoché assente in Trentino e in Italia, mentre è diffusa in diverse aree del mondo. Per questo possono verificarsi casi importati, legati a persone che contraggono l'infezione durante un soggiorno all'estero e manifestano i sintomi una volta rientrate.
Il rischio che le zanzare presenti sul territorio, in particolare la zanzara tigre, possano contribuire alla diffusione della malattia è considerato remoto ma non può essere escluso. Per questa ragione il Ministero della Salute prevede, in presenza di casi importati, specifiche misure cautelative per ridurre la presenza dei vettori nell'area di residenza della persona colpita e prevenire eventuali casi secondari.


