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BOLZANO. "Abbiamo assistito ad un aumento dei prezzi già da settimane, anche mesi", ha detto Arno Kompatscher che ha attribuito questi sviluppi a vari fattori.
Da un lato la pandemia e il denaro messo in circolazione dall'Ue stanno spingendo l'inflazione.
D'altra parte vanno tenute in considerazione anche le difficoltà nelle forniture di materie prime e nella produzione.
Inoltre, la guerra in Ucraina e i conseguenti timori di problemi nell'approvvigionamento stanno accelerando ulteriormente la spirale dei prezzi.
"Come Provincia di Bolzano, insieme ad altre Regioni, abbiamo lanciato un forte appello al governo affinché agisca", ha aggiunto Kompatscher, ribadendo che Roma sta pensando non di modificate l'Iva, ma di tagliare le accise, che sono importi fissi. Questi tagli dovrebbero essere fatti nella misura dell'aumento dell'Iva.
"Noi accoglieremmo con favore una misura simile - ha detto Kompatscher - così come tutte le altre misure che allevierebbero il peso finanziario sulle imprese, ma soprattutto sulle famiglie, e preserverebbero i posti di lavoro".
La giunta provinciale, ha ribadito il presidente, aspetterà ora le decisioni del governo prima di decidere ulteriori misure, soprattutto perché i passi decisi a livello nazionale avranno un impatto anche sul bilancio altoatesino.


