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BOLZANO. In città aumentano gli sfratti per spaccio e morosità. Così la presidente dell'Ipes Francesca Tosolini: «Chi non rispetta le regole deve sapere che può perdere la casa». Ulli Mair, assessora all'Edilizia sociale, sottolinea la necessità di un utilizzo corretto di alloggi e garage: «No ai bivacchi, spaccio e a chi ospita abusivi». Nell'ultimo anno l'Ipes ha eseguito 24 sfratti in tutta la provincia, la gran parte per morosità e gravi violazioni del regolamento. Fondamentale la collaborazione con la Questura, la Polizia municipale e il servizio di vigilanza interno allo stesso Istituto. «L'Ufficio servizi all'inquilinato di Bolzano gestisce in media una quarantina di casi accertati l'anno». Dunque quasi raddoppiati? «Non lo possiamo dire con certezza - precisa Tosolini - si tratta di pratiche ancora aperte. Interveniamo quando vengono meno i requisiti per la permanenza nell'alloggio ma una percentuale molto alta di casi (70-80%) si risolvono già in fase iniziale, grazie anche all'intervento dei servizi sociali. È invece realtà che gli sfratti a Bolzano sono in aumento».
L'ultimo sfratto mercoledì
L'ultimo sfratto è avvenuto mercoledì scorso in un edificio di Casanova in via Nicolò Rasmo. L'inquilino è stato allontanato per aver violato ripetutamente il regolamento a seguito di segnalazioni da parte di altri residenti. Gli ultimi casi si sono verificati in Piazza Matteotti e via Novacella. Nei mesi scorsi sono state gestite situazioni critiche anche in via Riva del Garda, via Torino e via Aslago. Va detto che rischia lo sfratto anche chi utilizza i garage in modo improprio.«Abbiamo a che fare con tentate occupazioni e bivacchi. In questi casi ci attiviamo immediatamente con gli sgomberi dei garage, allontaniamo gli abusivi, e ripuliamo gli spazi occupati. L'ultimo caso è di pochi giorni fa quando un'occupazione sospetta che ci è stata segnalata è stata risolta dagli agenti. Ringrazio il questore ed il comandante dei vigili». Da parte sua Giuseppe Ferrari sottolinea come la Polizia sia sempre pronta a supportare l'Ipes nella gestione di casi di mancato rispetto della legalità».
I vigili nei mesi hanno allontanato soggetti esterni, risolto situazioni legate allo spaccio e ripristinato la sicurezza del quartiere. Il comandante Fabrizio Piras spiega che «le segnalazioni interne permettono di intervenire con tempestività negli spazi comuni per restituire decoro ai residenti che rispettano le regole».
Mair: «Serve fermezza»
Per l'assessora è fondamentale, in caso di irregolarità, che si intervenga subito. «Agiamo nell'interesse degli inquilini che rispettano le regole e continueremo a intervenire con fermezza in caso di uso improprio».
Tosolini: «Grazie inquilini»
Ricordiamo che quest'anno è scattato il servizio di ronda tra gli edifici per controllare cortili, vialetti interni, porticati, garage e cantine. Al lavoro il servizio di vigilanza "Cittadini dell'ordine" con due controlli la settimana, uno infrasettimanale, l'altro nel weekend. Importanti le segnalazioni degli inquilini. «Fondamentale il ruolo attivo degli stessi inquilini e al loro senso civico. I residenti - dice Tosolini - segnalano irregolarità e comportamenti scorretti e ci consentono di avviare le verifiche necessarie. «L'approccio è rigoroso, trasparente e orientato alla tutela dei diritti dei cittadini onesti. Ringrazio tutti gli inquilini che, con le loro segnalazioni, ci aiutano ogni giorno a garantire serenità e sicurezza all'interno dei nostri caseggiati».
Zero occupazioni abusive
Va detto che l'Ipes spicca a livello nazionale nella gestione del patrimonio abitativo pubblico. «Grazie a un costante monitoraggio e a una stretta sinergia con le forze dell'ordine abbiamo azzerato il fenomeno delle occupazioni abusive e mantiene su una percentuale del 0,1% la gestione delle procedure di sfratto conclusi fino ad ora, nel 2025, a Bolzano. Un dato che pone l'Alto Adige come eccellenza a livello nazionale».


