PHOTO
BOLZANO. La Cassa di Risparmio di Bolzano, il Centro Consumatori Italia e il Comitato Azionisti Suedtirol hanno trovato un accordo che prevede un indennizzo, che sarà corrisposto dalla banca, ad alcuni azionisti che, riferisce una nota congiunta, "sulla base di un'attenta analisi effettuata, risultano avere acquistato azioni (della Cassa di Risparmio, ndr) in presenza di elementi di potenziale criticità inerenti all'eccessiva concentrazione degli acquisti, l'avanzata età anagrafica dei sottoscrittori e la tipologia (bassa o medio-bassa) del profilo di rischio".
L'accordo, precisa la nota, "riguarda un numero circoscritto di 346 azionisti" e segue l'iniziativa delle associazioni dei risparmiatori ed azionisti che, nei mesi scorsi, hanno richiesto alla banca di avviare trattative "per verificare la possibilità di sanare potenziali questioni attinenti il collocamento azionario del 2012".
Le associazioni dei consumatori ed i legali, gli avvocati Massimo Cerniglia ed Alessandro Caponi, esprimono "soddisfazione per tale risultato che rappresenta anche per la banca la migliore prova che il dialogo tra le parti e la collaborazione possono portare al raggiungimento di corretti ed equi risultati".
Con l'accordo, conclude la nota, "si chiude la stagione delle contrapposizioni e si apre quella del dialogo costruttivo tra le parti che rappresenterà anche per il futuro il modus operandi in caso di eventuali problematiche".


