BOLZANO. Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano, per la 34/a edizione, le Giornate Fai di Primavera. In Alto Adige l'evento si concentrerà su due aperture d'eccezione a Bolzano e Merano, offrendo al pubblico l'accesso a luoghi solitamente chiusi o poco conosciuti. A Bolzano, il Fai propone un "viaggio nel tempo" alla scoperta di Castel Wendelstein, antico maniero le cui mura sono oggi inglobate tra la chiesa dei Cappuccini e la scuola "Hannah Arendt".

I visitatori potranno ammirare affreschi e reperti che spaziano dall'epoca romana ai giorni nostri. Le visite, in lingua italiana e tedesca, si terranno dalle 10 alle 17; previste anche cacce al tesoro per famiglie (sabato e domenica alle 11 e alle 16). A Merano i riflettori si accenderanno sul Teatro Puccini, recentemente rinnovato.

Le guide del Gruppo Fai accompagneranno il pubblico alla scoperta della storia e dei retroscena di uno dei simboli culturali della città del Passirio. Le visite si svolgeranno dalle 10 alle 15 per tutto il weekend. "Le Giornate Fai sono possibili grazie all'impegno dei volontari e al dialogo costante tra istituzioni e territorio", hanno sottolineato Mirko Frainer, capo delegazione di Bolzano, e Carlo Trentini, presidente Fai Alto Adige. L'iniziativa gode del sostegno della Provincia e dei comuni coinvolti.