BOLZANO. Riunita sotto la presidenza di Anna Scarafoni, la prima commissione legislativa del consiglio provinciale ha approvato oggi (2 luglio) all’unanimità il disegno di legge provinciale proposto da Arnold Schuler (Svp) che intende abrogare il comma della legge elettorale che prevede quale causa di incompatibilità con la carica di consigliere provinciale una lite pendente con la Regione o con le Province di Bolzano e di Trento. "Finalità precipua di questa causa di incompatibilità - si legge nella relazione accompagnatoria - è garantire il disinteresse nell'esercizio delle funzioni elettive da parte di chi ricopre il mandato consiliare e impedire il sorgere di un conflitto di interessi, inteso come contrasto tra l'interesse pubblico primario connesso alla carica rivestita e l'interesse personale del titolare della carica".

Diretta beneficiaria della legge è la consigliera provinciale di "Vita", l’avvocata, Renate Holzeisen la quale ha infatti impugnato tre sanzioni amministrative a lei inflitte dalla segreteria generale, per non aver indossato la mascherina in occasione di tre manifestazioni contro le misure Covid sui Prati del Talvera e in Piazza Walther nella primavera e nell'estate del 2021.

Holzeisen, componente della commissione, è uscita dall'aula al momento della votazione. Nel corso della discussione è stato stabilito che la modifica dovrebbe essere recepita anche in relazione ad altre assemblee elettive, come quelle comunali, ma questo compito non spetta al consiglio provinciale di Bolzano".

Intanto oggi si è riunita anche la commissione di convalida del consiglio provinciale di Bolzano cui spetta la valutazione delle posizioni giuridiche di consiglieri e consigliere ai fini della convalida della relativa elezione. In esame c'era ancora la posizione della consigliera Holzeisen. La relativa audizione, la seconda dopo quella di febbraio, è stata preceduta da un confronto in commissione sulla necessità di soddisfare la volontà di elettori ed elettrici e nello stesso tempo di garantire a ogni cittadino e cittadina, compresa la consigliera, il diritto alla difesa. "Per la commissione - spiega la presidente Brigitte Foppa (Verdi) - era importante garantire alla consigliera questi diritti fondamentali e fornirle tutti gli elementi per decidere sul prosieguo della sua vertenza legale contro la Provincia. Nel corso dell'audizione in commissione, la consigliera Holzeisen ha dichiarato di aver chiesto la ripresa del procedimento giudiziario: il contenzioso legale è quindi ancora in corso. Tuttavia, la commissione legislativa competente ha avviato una modifica della legge che dovrebbe eliminare questo tipo di incompatibilità". La commissione di convalida tornerà a riunirsi dopo la pausa estiva.