BRUNICO. Via Centrale a Brunico nasconde un raro gioiello artistico che molti cittadini non conoscono e che quest’anno, in occasione del cinquecentenario dalla sua realizzazione, è stato aperto al pubblico per un periodo limitato con delle visite guidate. Si tratta della “Trinkstube” nello storico edificio della farmacia von Zieglauer.

Nel periodo turbolento delle sollevazioni contadine, scoppiate anche in Tirolo nel 1525, il nobile cittadino Veit Sell von Aichberg, allora proprietario di questo e di diversi altri edifici in via Centrale, destinò nel 1526 un ambiente al pianterreno a mescita per aristocratici e cittadini particolarmente importanti. Era un vero e proprio club esclusivo i cui membri si ritrovavano soprattutto per bere in compagnia, ma nel quale si discuteva anche di politica, di affari e di altro ancora. Il locale, di forma allungata e con volta a botte, aveva come oggi una finestrella protetta da inferriata che dava sulla via Centrale e non era accessibile direttamente dall’esterno, ma solo attraverso due porticine in ferro, una dall’atrio e l’altra dall’interno dell’edificio.

L’esclusività dell’ambiente è testimoniata dal fatto che il pittore Ulrich Springenklee, originario probabilmente di Rattenberg, fu incaricato nel 1526 di affrescare le pareti, a mo’ di segnaposto, con gli stemmi degli importanti personaggi che lo frequentavano: una ventina in tutto. Vi si possono così ammirare fra gli altri i blasoni di noti casati tirolesi, fra cui Wolkenstein, Welsperg, Leuchtenstein, Hanberg, Jöchl, Rost, Mor, Küngl e Möhrl e Sell. Gli stemmi sono incorniciati da cartigli che riportano il nome e il motto di ogni singolo commensale e sono accompagnati da immagini che rimandano al vino; botti, boccali, bicchieri di diverse fogge e dimensioni e tralci di vite, ma anche figure allegoriche e da alcune immagini femminili più o meno discinte. La volta del locale è decorata per tutta la lunghezza da una serie di stelle, mentre alle pareti vi sono delle nicchie, anch’esse decorate, e delle lavagnette sui cui venivano verosimilmente annotate le consumazioni.

Nel medioevo, e anche successivamente, esistevano in molte città mescite esclusive, riservate a nobili e maggiorenti o anche ai membri di corporazioni di arti e mestieri. Quasi nessuna di esse è però arrivata fino ai giorni nostri. Quella nell’edificio della farmacia von Zieglauer a Brunico viene considerata una rarità nell’intero arco alpino ed è particolare anche per il fatto che quasi tutti gli affreschi si sono conservati.

La “Trinkstube” si può visitare ancora fino al 29 agosto, dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Le visite guidate si tengono orientativamente ogni mezz’ora in italiano e ogni ora in tedesco, e su richiesta anche in inglese, dietro pagamento di un piccolo obolo.

In occasione dei 500 anni dalla realizzazione della mescita, Philipp Egger, titolare della storica farmacia e persona di particolare sensibilità culturale, oltre all’apertura straordinaria del locale, normalmente di pertinenza della farmacia e quindi non accessibile, ha organizzato tre eventi. Il 22 settembre si terrà una conferenza storica in lingua tedesca dell’archivista cittadino Andreas Oberhofer, il 19 novembre la presentazione di un romanzo storico celebrativo della scrittrice brunicense Bettina Gartner e il 16 dicembre la presentazione, con degustazione, del vino del 500° anniversario della “Trinkstube” da parte di Giulio de Vescovi Ulzbach, titolare dell’omonima cantina nella piana rotaliana, che introdurrà al mondo del Teroldego.