BOLZANO. Si apre il “caso” della prima classe di soli bambini di origine straniera che sarà varata alla scuola elementare Goethe di Bolzano. Il senatore Luigi Spagnolli, vicepresidente vicario del Gruppo Autonomie (Svp-Patt, Cb), è netto: «Prendo atto che come al solito la Svp e i Freiheitlichen si pongono l'obiettivo esclusivo del 'vantaggio' dei bambini di lingua tedesca e degli altri chissenefrega».

«Non ho elementi per valutare gli effetti di questa decisione, positivi o meno, sulla didattica, di tutti i bambini, e non escludo quindi a priori che la preside Holzer possa aver fatto una scelta migliore di altre – prosegue Spagnolli – resta però il fatto che nessuno parla del vantaggio dei bambini non di lingua tedesca - forse lo considerano automatico perché hanno la fortuna di imparare il tedesco da zero nella Santa Terra Sudtirolese (im heiligen Land Südtirol). In sintesi: un'odiosa presa di posizione intrinsecamente razzista dell'Obmann Svp Steger. Spero almeno che tutti i bambini facciano la pausa insieme e che entrino dallo stesso ingresso», conclude la nota di Spagnolli.