BOLZANO. Otto persone denunciate, 122 cittadini identificati e 26 veicoli controllati. È il bilancio dell’ultima giornata di servizi straordinari di sicurezza effettuati venerdì 6 novembre 2026 nel capoluogo altoatesino. L’operazione, disposta dal questore Giuseppe Ferrari, rientra nel piano di controlli ad «Alto Impatto» che vede impegnati congiuntamente Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia municipale nelle zone della città considerate più sensibili sotto il profilo della sicurezza.

Uno dei primi interventi è stato effettuato in piazza Alto Adige, dove gli agenti hanno fermato un 29enne marocchino, regolarmente presente in Italia. Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato nelle tasche dei pantaloni un coltello a serramanico. L’arma è stata sequestrata e l’uomo, accompagnato negli uffici della Questura, è stato denunciato per porto abusivo d’arma.

Sempre nella mattinata di venerdì, una pattuglia della Squadra Volante è intervenuta in un supermercato del centro cittadino dopo la segnalazione di un furto. Gli agenti hanno recuperato la merce e identificato il presunto responsabile, un 33enne pakistano, richiedente asilo e già conosciuto alle forze dell’ordine. Per lui è scattata una denuncia per tentato furto aggravato.

Altri due interventi hanno permesso di individuare persone in possesso di oggetti risultati rubati. Si tratta di un 28enne pakistano, trovato con uno smartphone, e di un 33enne tunisino, che aveva con sé un capo di abbigliamento di provenienza furtiva. Entrambi sono stati denunciati nell’ambito delle attività di contrasto ai reati contro il patrimonio.

I controlli hanno interessato anche la zona artigianale di Bolzano, dove due cittadini tunisini di 38 e 39 anni sono stati sorpresi dopo essersi introdotti abusivamente in un magazzino. Anche nei loro confronti è scattata una denuncia. Altri due cittadini stranieri sono stati invece deferiti per non aver rispettato il provvedimento di allontanamento dal territorio comunale.

L’attività coordinata delle diverse forze dell’ordine si è conclusa con 122 persone identificate e 26 mezzi sottoposti a verifica. I servizi straordinari rientrano nelle iniziative di prevenzione e contrasto all’illegalità diffusa sul territorio cittadino.