Commissione Signa-Donazioni, ascoltato Kompatscher: nessun contributo personale
Il presidente della Provincia ha ribadito la correttezza delle rendicontazioni elettorali. Sentito anche l’assessore Achammer sulle campagne della Svp. Nuovi nomi potranno essere proposti prima della prossima seduta di marzo
BOLZANO. Riunita sotto la presidenza di Andreas Colli, la commissione d’inchiesta “Signa-Donazioni” ha proseguito i propri lavori con nuove audizioni, a partire da quella del presidente della Provincia Arno Kompatscher. Secondo quanto riferito da Colli, il governatore ha chiarito di non aver avuto, durante la campagna elettorale provinciale, i contatti di cui si è parlato pubblicamente e di aver presentato all’epoca una denuncia a seguito delle accuse.
Le verifiche dell’autorità giudiziaria, si legge in una nota, hanno riguardato i movimenti bancari del conto del presidente e dei suoi familiari, escludendo contributi personali. «Tutto è stato contabilizzato secondo le regole tramite il partito», ha riferito Colli, richiamando le campagne del 2018 e del 2023. L’organismo di valutazione provinciale e la relazione finale della guardia di finanza avrebbero confermato la correttezza della rendicontazione.
È stato quindi ascoltato l’assessore provinciale Philipp Achammer, che, in qualità di Obmann della Svp, era responsabile delle campagne elettorali. Anche in questo caso, secondo quanto riportato dal presidente della commissione, è stata ribadita la conformità alle norme vigenti.
Altre persone invitate non hanno risposto o hanno declinato l’invito facendo riferimento alle indagini in corso. Entro la prossima seduta, fissata per il 31 marzo 2026, i componenti potranno proporre ulteriori audizioni. Colli ha annunciato l’intenzione di presentare in quell’occasione una possibile relazione conclusiva.