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BOLZANO. Collaborazione rafforzata tra Comune e Istituto per l’Edilizia Sociale (Ipes) per migliorare le politiche abitative cittadine. Questa mattina, 20 ottobre, in municipio, il sindaco Claudio Corrarati e la presidente dell’Ipes Francesca Tosolini hanno firmato l’estensione del protocollo d’intesa che amplia la gestione condivisa delle graduatorie anche agli alloggi a canone sostenibile.
Alla firma era presente anche l’assessore all’Edilizia abitativa Tritan Myftiu, che ha evidenziato l’importanza strategica di uno strumento capace di semplificare l’accesso agli alloggi e ridurre i tempi delle procedure.
Il primo protocollo, approvato nel 2017 e rinnovato nel 2022, aveva già portato risultati concreti: una gestione congiunta delle graduatorie per l’edilizia sociale e una riduzione della burocrazia per cittadini e amministrazione. Ora l’intesa viene aggiornata alla luce delle novità introdotte dalla Legge provinciale 21 luglio 2022 n. 5, che ha previsto, accanto al canone sociale, anche il canone sostenibile, destinato a famiglie con redditi medio-bassi e orientato a modelli abitativi innovativi.
Grazie all’estensione del protocollo, Comune di Bolzano e Ipes potranno elaborare e gestire un’unica graduatoria anche per gli alloggi a canone sostenibile, garantendo maggiore efficienza e trasparenza. L’accordo, valido per sei anni, rappresenta un ulteriore passo avanti nella cooperazione tra le istituzioni.
«L’estensione di questo protocollo – ha dichiarato Corrarati – è un passo concreto per offrire risposte più rapide e accessibili ai cittadini. La gestione condivisa ottimizza tempi e risorse». Per Tosolini, «si tratta di un segnale di continuità e di impegno verso modelli abitativi inclusivi e sostenibili».


