LANA. Le imprese industriali rappresentano un motore fondamentale per l'economia e il welfare del territorio, ma per continuare a crescere hanno bisogno di spazi e condizioni favorevoli allo sviluppo. È il messaggio emerso dall'incontro promosso dal Comprensorio Burgraviato di Confindustria Alto Adige negli stabilimenti della Molino Merano, al quale hanno preso parte anche i rappresentanti dei Comuni dell'area.

Norbert Nägele, rappresentante comprensoriale di Confindustria Alto Adige, ha ricordato come le aziende associate garantiscano occupazione qualificata, valore aggiunto e importanti entrate fiscali per i territori. Nel Burgraviato, ha evidenziato, un lavoratore dipendente su dieci è impiegato in una delle imprese aderenti all'associazione. Per questo motivo, secondo Nägele, i programmi di sviluppo comunali dovrebbero prevedere adeguati spazi destinati alla crescita delle attività produttive. Ha inoltre sottolineato l'importanza del dialogo costante tra imprenditori e amministrazioni locali per rafforzare la collaborazione e la fiducia reciproca.

Nel suo intervento, Thomas Brandstätter, componente del Consiglio di Presidenza di Confindustria Alto Adige, ha richiamato le principali sfide che attendono il sistema produttivo: dagli scenari economici internazionali alla transizione tecnologica, fino ai cambiamenti demografici e alla difficoltà di reperire personale. Per affrontarle, ha spiegato, servono azioni condivise tra imprese e Comuni su temi come la semplificazione amministrativa, l'energia, la conciliazione tra lavoro e famiglia e la disponibilità di alloggi a costi sostenibili. Secondo Brandstätter, molte iniziative concrete possono nascere proprio a livello comunale e comprensoriale.

L'incontro ha offerto anche l'occasione per presentare l'esperienza della Molino Merano. Il titolare Rudolf von Berg ha ripercorso l'evoluzione dell'azienda, fondata nel 1985, che ha saputo coniugare la tradizione della lavorazione dei cereali con innovazione tecnologica e sostenibilità. L'ultimo ampliamento, con nuovi silos e un magazzino automatizzato realizzati tra i territori comunali di Lana e Cermes, ha richiesto autorizzazioni in entrambi i Comuni. Un investimento che, ha spiegato von Berg, ha consentito di aumentare fatturato e occupazione, mantenendo al tempo stesso una forte attenzione ai principi dell'economia circolare.

A chiudere l'incontro è stato il sindaco di Lana, Helmut Taber, che ha ringraziato Confindustria Alto Adige per l'iniziativa, sottolineando il ruolo strategico delle imprese innovative per lo sviluppo dei Comuni. La presenza di posti di lavoro qualificati e attrattivi vicino ai luoghi di residenza, ha evidenziato, rappresenta un valore per l'intera comunità.