Sicurezza

Controlli, multe ma anche interventi salvavita: l’attività della polizia sulla piste

Primi bilanci per i comprensori sciistici di Colfosco, Obereggen e Val Senales: 336 interventi di soccorso, uno di questi decisivo per la vita di uno sciatore colpito da infarto



BOLZANO. Con la stagione invernale nel pieno, la questura di Bolzano traccia il bilancio dell’attività svolta fino al 31 gennaio 2026 dagli operatori della polizia di Stato impegnati nei servizi di sicurezza, prevenzione e soccorso nei comprensori sciistici di Colfosco, Obereggen e Val Senales. Un impegno quotidiano che vede agenti appositamente formati operare in ambiente montano, garantendo un presidio costante a tutela di sciatori e turisti anche in condizioni climatiche e logistiche complesse.

Nel periodo considerato sono stati effettuati complessivamente 336 interventi di soccorso sulle piste, a favore di persone rimaste coinvolte in incidenti di diversa natura. In 24 casi, per la gravità delle condizioni o per la difficoltà di accesso ai luoghi dell’evento, si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso, confermando l’elevato livello di coordinamento tra la polizia di Stato e i servizi di emergenza sanitaria presenti sul territorio.

Accanto all’attività di soccorso, resta centrale il lavoro di prevenzione. Nel corso dei controlli gli agenti hanno sanzionato 42 persone per il mancato utilizzo del casco, strumento fondamentale per ridurre il rischio di traumi gravi, e 12 persone perché sprovviste della copertura assicurativa obbligatoria prevista dalla normativa vigente per la pratica degli sport invernali sulle piste.

Tra gli interventi più significativi della stagione viene segnalato un episodio in cui la prontezza operativa degli agenti ha permesso di salvare una vita. Grazie all’utilizzo delle manovre di BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), gli operatori sono riusciti a rianimare una persona colpita da arresto cardiaco direttamente sulle piste. Un intervento che sottolinea l’importanza della formazione continua e della presenza di personale qualificato nei comprensori sciistici.

La Questura di Bolzano coglie l’occasione per rivolgere alcune semplici ma fondamentali raccomandazioni a tutti coloro che frequentano i comprensori sciistici:

- indossare sempre il casco e le protezioni adeguate;

- sciare in modo responsabile, adattando la velocità alle proprie capacità e alle condizioni della pista;

- verificare di essere in possesso dell’assicurazione obbligatoria;

- rispettare la segnaletica e le indicazioni del personale di sicurezza;

- prestare attenzione alle condizioni meteorologiche e all’affollamento delle piste;

- in caso di incidente, chiamare tempestivamente i soccorsi e collaborare con gli operatori.













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