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BOLZANO. Le 77 residenze per anziani dell'Alto Adige vivono in questa fase una situazione eccezionale. Gli ospiti delle strutture appartengono infatti alla fascia di popolazione più a rischio in relazione al Covid-19. Come le strutture stanno gestendo la situazione è stato al centro della conferenza stampa della Provincia con Arno Kompatscher, presidente della Provincia, Waltraud Deeg, assessora provinciale al Sociale e Oswald Mair, direttore dell'Associazione delle residenze per anziani dell'Alto Adige.
Mair ha illustrato i dati: "Sono 77 le Rsa con 4300 letti; in 24 ieri sera almeno un residente aveva un test positivo, in 11 da 1 a 5, in 6 più di 15. Siamo stati da subito molto cauti. In isolamento precauzionale 188 persone, due settimane fa 446 in 52 strutture: c'è stata molta professionalità. I morti sono 102, ma 98 sono guariti. In 24 strutture almeno un dipendente positivo, in 11 da 1 a 3, in 5 più di 15 positivi. Sono 166 i guariti. Venti le Rsa dove almeno un dipendente e un anziano sono positivi".
Deeg ha parlato di famiglie con bambini: "Il ministro Elena Bonetti ha annunciato altre misure sulla conciliazione come il congedo straordinario e altre risorse per le famiglie. Ho fatto presente che è indispensabile l'attività estiva. Normalmente abbiamo 75 mila bambini e spendiamo 11 milioni di euro. Presenteremo un progetto con gruppi più piccoli".


