BOLZANO. «Non mollo, ma d'ora in poi dovrò rallentare». Dal reparto di Cardiologia, Claudio Corrarati rompe il silenzio dopo il malore che lo ha costretto al ricovero e racconta come sono cambiate le sue priorità. Il primo cittadino parla della paura, degli accertamenti, dello stress di una vita sempre di corsa e della lezione che gli ha imposto lo stop.

Nell'intervista, Claudio Corrarati riflette sul rapporto con il lavoro, sulla frenesia della tecnologia e spiega cosa farà appena lascerà l'ospedale: tornerà a guidare la città, ma «camminando un po' più piano». Un racconto personale che va oltre la politica e diventa un messaggio per tutti.

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