BOLZANO. Il sindaco Claudio Corrarati ha ricevuto in municipio una delegazione del gruppo locale di Emergency, guidata dalla responsabile Edi Casagrande, per approfondire i contenuti della campagna nazionale “R1PUD1A”, promossa dall’associazione per riaffermare il valore dell’articolo 11 della Costituzione italiana e il ripudio della guerra.
 

Fondata da Gino Strada, Emergency è un’organizzazione umanitaria indipendente che offre cure gratuite alle vittime di guerra, delle mine antiuomo e della povertà, promuovendo da sempre una cultura di pace, solidarietà e diritti umani.
 

«Bolzano, anche per la sua storia, ripudia la guerra, ogni guerra. Come sindaco e come istituzione che rappresenta l’intera comunità cittadina, condivido pienamente i valori che ispirano l’iniziativa di Emergency - ha dichiarato Corrarati – L’articolo 11 della Costituzione non è soltanto un principio scritto, ma un impegno concreto per costruire una società fondata sulla pace e sul dialogo».
 

La campagna “R1PUD1A” richiama proprio l’articolo 11 della Costituzione, che sancisce il ripudio della guerra e l’impegno dell’Italia per la pace e la giustizia fra le Nazioni. L’iniziativa sta toccando tutto il Paese: oltre 300 Comuni e 500 scuole hanno già aderito. «Bolzano è una città europea e solidale, che ha sempre scelto di schierarsi dalla parte della pace», ha aggiunto il sindaco. “Dire no alla guerra – ha concluso Corrarati – significa dire sì alla vita, alla dignità e al rispetto reciproco. È dovere delle istituzioni e di ogni cittadino difendere la pace ogni giorno».