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BOLZANO. Sono 845 le persone testate nel corso dell’estate a Malles, Laces e Silandro, scelte a campione tra i partecipanti allo studio CHRIS. Il numero raggiunto garantisce un’ottima rappresentatività del campione e ha permesso ai ricercatori di Eurac Research di calcolare che in Venosta circa una persona su cento è entrata in contatto con il nuovo coronavirus.
Nello stesso periodo è iniziata anche la fase di screening mediante questionari. Lo studio CHRIS Covid-19 prevede infatti che tutti i partecipanti a CHRIS e i loro conviventi aggiornino il loro stato di salute ogni quattro settimane online o via telefono.
Sono 4000 le persone che hanno già aderito ma molte devono ancora farlo. I ricercatori invitano tutti coloro che hanno ricevuto l’invito a seguire le istruzioni e a registrarsi al più presto: lo screening sui sintomi nei prossimi mesi sarà decisivo per studiare i fattori di rischio di Covid-19, gli effetti sulla salute nel lungo periodo e supportare l’Azienda Sanitaria nel controllo della sua diffusione.


