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BOLZANO. È tornata a riunirsi la Commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia di Covid, che ha avviato un confronto con la presidente dell’analoga commissione del Bundestag, con responsabili dei test attivi in Alto Adige e nel Tirolo orientale e con la primaria altoatesina del reparto malattie infettive. La presidente della commissione, Brigitte Foppa, ha evidenziato come l’attività risenta delle assenze, rendendo difficile il raggiungimento del numero legale, citando l’assenza del consigliere Thomas Widmann, che avrebbe dovuto essere ascoltato anche come ex assessore alla sanità.
Si sono svolte regolarmente, invece, le audizioni programmate, a partire da quella della dottoressa Franziska Hoppermann, presidente della commissione d’inchiesta del Bundestag “Analisi della pandemia Covid e insegnamenti per futuri eventi pandemici”, collegata in videoconferenza. Foppa ha definito il confronto positivo e utile, sottolineando come anche la commissione tedesca intenda ampliare l’analisi ai temi della democrazia, della rappresentanza nei momenti critici e della partecipazione, con l’obiettivo di favorire la riappacificazione ed evitare errori simili in futuro.
Nel corso dell’audizione è stato affrontato anche il tema del coinvolgimento diretto di cittadine e cittadini nei percorsi di rielaborazione dell’esperienza pandemica. A questo scopo, la commissione del Bundestag ha messo a punto specifici format partecipativi che la commissione altoatesina intende ora approfondire. Sono stati inoltre ascoltati Boris Radulovski, operatore sanitario del Tirolo orientale ed ex responsabile di diversi centri test Covid, e Gernot Walder, medico specialista in igiene, microbiologia medica e infettivologia, entrambi coinvolti negli anni 2020-21 anche in attività di test a supporto di strutture altoatesine.
È intervenuta infine la primaria del reparto malattie infettive dell’Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Elke Maria Erne, che si è confrontata con le diverse posizioni emerse e ha approfondito in particolare il tema del long Covid. Secondo quanto riferito da Foppa, la primaria ha evidenziato come questa condizione abbia lasciato segni rilevanti, forse indelebili, in un numero elevato di persone. La commissione tornerà a riunirsi il 18 febbraio per nuove audizioni.


