BOLZANO. I reati denunciati in Italia diminuiscono, ma in Alto Adige il dato resta in crescita. Nel 2025, secondo l’Indice della criminalità 2026 del Sole 24 Ore, a Bolzano i delitti denunciati sono aumentati dell’1% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 3.374,5 ogni 100.000 abitanti. La provincia si colloca così al 46° posto della graduatoria nazionale.

Il quadro emerge dall’analisi dei dati del ministero dell’Interno relativi al 2025. A livello nazionale sono stati registrati circa 2,36 milioni di delitti denunciati, con una flessione dell’1,8% rispetto al 2024: 42.242 in meno. Si tratta della prima diminuzione dopo quattro anni consecutivi di crescita.

Il confronto con il dato italiano evidenzia quindi un andamento differente per il territorio altoatesino, dove le denunce continuano ad aumentare, seppure in misura contenuta. Anche in Trentino si registra una crescita più marcata: la provincia di Trento si trova al 55° posto, con 3.146,4 delitti denunciati ogni 100.000 abitanti e un incremento del 7,1%.

Tra gli indicatori che caratterizzano la situazione altoatesina ci sono le truffe e le frodi informatiche. Bolzano è penultima in Italia per questa categoria di reati, secondo la rilevazione del Sole 24 Ore.

Un altro dato riguarda la quota di cittadini non italiani tra le persone segnalate nell’ambito delle denunce e degli arresti. In Alto Adige la percentuale raggiunge il 54,7%, contro una media nazionale del 35%. Questo valore colloca la provincia al terzo posto in Italia, dopo Prato e Milano.

Il dato riguarda la composizione delle persone segnalate e non coincide con il numero complessivo dei reati commessi da cittadini stranieri. La percentuale, da sola, non permette inoltre di stabilire un rapporto causale tra cittadinanza e criminalità.

L’Indice della criminalità restituisce così una fotografia articolata della sicurezza in Alto Adige: mentre il dato nazionale segna un’inversione di tendenza, la provincia di Bolzano registra un lieve aumento dei delitti denunciati e presenta risultati differenti a seconda delle tipologie di reato considerate.