PHOTO
BOLZANO. Dalle elezioni per la presidenza del Comitato di Bolzano della Croce Rossa è uscita la vittoria di Francesca Zucali, nota psicologa e psicoterapeuta. Battuto l'altro candidato alla presidenza Giorgio Holzmann, già consigliere del Comitato stesso. Vittoria sul filo di lana con 172 voti per Zucali e 167 per Holzmann.
Dopo due mandati ed otto anni di presidenza ha lasciato la carica Monika Schivari.
Francesca Zucali, in Croce Rossa dal 1996 nelle vesti di volontaria, si dice pronta a prendere il pesante testimone lasciato da Schivari. Vuole farlo a partire dai giovani. «Il nostro programma elettorale ha puntato forte su di loro. - sottolinea Zucali - E su un obiettivo importante: quello di riportare a casa i volontari che negli anni si sono tolti la divisa. Sono tanti, purtroppo. Sono scelte dettate da una mancanza di motivazione o semplicemente perché gli obiettivi di vita cambiano e risultano meno proiettati al sociale. Per una svolta punteremo sulla divulgazione attraverso i social, creando degli eventi informativi, incoraggiando i ragazzi ad una cultura della cittadinanza attiva».
Zucali, da vicepresidente dell'Ordine degli psicologi dell'Alto Adige, vuole portare il proprio mestiere all'interno della Croce Rossa: «L'intenzione è quella di creare un comitato che lavori sui conflitti interpersonali, che riesca a dialogare e avvicinarsi ai bisogni psicologici dei nostri volontari. Inoltre serve un contatto più diretto con la sezione provinciale, in modo da unirci al momento di prendere decisioni importanti».
A oggi i soci volontari del comitato di Bolzano sono 439, a cui si aggiungono 64 dipendenti. «Dal 2016 abbiamo dovuto affrontare sfide incredibili - ricapitola Schivari, a fine mandato - Il primo mandato non è stato semplice, era quello del passaggio da soggetto pubblico a privato. Si arrivava da un commissariamento e abbiamo rivoluzionato in parte il modo di lavorare. Subito dopo le seconde elezioni è esploso il Covid: il bilancio di chiusura del 2016 era di 2,4 milioni di euro, nel 2023 è salito a 3,7 milioni. La nostra sfida, che era capire e supportare le esigenze del territorio, l'abbiamo vinta».


