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BOLZANO. Si riapre il dibattito sui Cpr, i centri di permanenza per il rimpatrio per i migranti. Il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti ha recentemente confermato la volontà di istituire una struttura a Trento, mentre per quel che riguarda Bolzano la maggioranza si era espressa in tal senso già all’atto di insediamento della giunta.
Sul tema interviene l’assessore Christian Bianchi (Lega-Uniti per l’Alto Adige): «La creazione di un Cpr a Bolzano è oggi più che mai necessaria per affrontare in modo autonomo ed efficace le attività di espulsione», scrive in una nota. «Con l’auspicio che le forze dell’ordine continuino a operare con la stessa intensità vista nel 2024, è necessario sottolineare l’importanza di dotare le province di Bolzano e Trento di strutture adeguate, al fine di garantire una gestione migliore e più efficiente delle procedure di rimpatrio. Non vorremmo dover ospitare persone provenienti da altre regioni, quindi dobbiamo adottare lo stesso principio di gestione locale per le persone da espellere dal nostro territorio», prosegue l’assessore.


