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BOLZANO. In diverse giornate nella settimana di ferragosto in provincia di Bolzano per sei volte un capotreno ha dovuto richiedere l'intervento della polizia per persone che sprovviste del biglietto, si rifiutavano di regolarizzare la propria posizione e davano in escandescenza, creando anche ritardi ai treni.
Le sei persone sono state differite all'autorità giudiziaria per resistenza nei confronti della polizia ferroviaria.
Durante ferragosto i servizi istituzionali nel compartimento "per Verona ed il Trentino Alto Adige" sono stati intensificati con l'impiego di 316 pattuglie nelle stazioni di competenza di Verona, Vicenza, Trento e Bolzano: "17 i servizi antiborseggio in abiti civili per contrastare i furti ai danni dei viaggiatori; 8 le persone denunciate in stato di libertà, tutte di nazionalità straniera, e 2 i minori rintracciati a seguito di allontanamento", si legge in una nota.
Una delle persone denunciate è un uomo che si era reso responsabile del furto di uno zaino da trekking, contenente capi di vestiario e denaro contante per circa 200 euro.
L'impegno delle pattuglie nella settimana di ferragosto su tutto il territorio di competenza ha permesso di procedere al controllo di 4955 persone.
Oltre alle 8 denunce, sono state contestate 2 sanzioni amministrative per violazione al regolamento di polizia ferroviaria.


