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BOLZANO. Oltre 120 progetti realizzati in quasi cinquant’anni di attività, con nuovi interventi in Africa e il sostegno a due asili in Brasile. Prosegue l’impegno del Gruppo Missionario Regina Pacis, associazione sostenuta da benefattori e contributi della Regione Trentino-Alto Adige, della Provincia e del Comune di Bolzano. A un anno dal suo insediamento, il presidente traccia un bilancio delle iniziative, fondate sull’obiettivo di aiutare le comunità più povere a raggiungere una maggiore autonomia attraverso la costruzione di infrastrutture.
In Kenya sono in corso i lavori per una scuola per infermieri, con la realizzazione di otto aule scolastiche e quattro laboratori, rispettivamente i progetti 124 e 125. L’intervento, già in fase avanzata, punta a migliorare la formazione del personale sanitario e, nel lungo periodo, la qualità dell’assistenza. Un investimento importante per contribuire allo sviluppo dei servizi sanitari locali.
In Tanzania è invece quasi completata la costruzione di una cucina e di un refettorio per una scuola di agricoltura già operativa, dove l’associazione ha realizzato aule, un’aula magna polifunzionale e un dormitorio maschile. Il nuovo progetto 126 prevede anche un dormitorio femminile, per favorire l’accesso delle ragazze alla formazione agricola e promuovere la parità di genere. L’obiettivo è sostenere lo sviluppo di un’agricoltura capace di rafforzare l’autosufficienza alimentare delle comunità.
L’associazione continua inoltre a finanziare due asili sull’isola di Marajó, in Brasile, che quest’anno hanno festeggiato vent’anni di attività. Altri progetti sono in preparazione. Chi desidera sostenere il Gruppo Missionario Regina Pacis ODV può destinare il cinque per mille indicando il codice fiscale 94096290211, oppure effettuare una donazione tramite bonifico. L’associazione punta così a proseguire il proprio impegno nella cooperazione internazionale.


