BOLZANO. Quaranta progetti di cooperazione allo sviluppo in Africa, Asia e Sud America, sostenuti con uno stanziamento complessivo di 1,94 milioni di euro. È l’impegno messo in campo per il 2026 dalla Provincia di Bolzano a favore delle organizzazioni altoatesine attive nei Paesi del Sud del mondo.

«Durante la mia visita a diversi progetti in Uganda ho potuto constatare personalmente il prezioso lavoro svolto dalle associazioni altoatesine nell’ambito dei partenariati per lo sviluppo», sottolinea l’assessora provinciale Rosmarie Pamer. Secondo l’assessora, le iniziative rappresentano un segnale concreto di solidarietà e coesione.

Tra i progetti finanziati c’è quello dell’associazione La Goccia, che a Huaraz, in Perù, punta alla costruzione di una scuola dell’infanzia destinata ad accogliere 180 bambini. L’obiettivo è ampliare le possibilità di accesso a un’istruzione di qualità.

In Benin il Gruppo Missionario “Un pozzo per la vita” di Merano porterà invece avanti il progetto “Mamma, ho sete!” in nove villaggi. Sono previsti impianti idrici e fotovoltaici per garantire un accesso più sicuro e sostenibile all’acqua potabile: secondo le stime, gli interventi potranno interessare circa 16.700 persone.

Un altro finanziamento riguarda la Tanzania, dove il Comitato Missionario di Bolzano ODV realizzerà alla Trinity School di Segu Juu due dormitori, lavatoi e servizi igienici destinati a circa 200 studenti. L’intervento fa parte di un progetto più ampio per la costruzione di un complesso scolastico, sostenuto anche dalla Regione Trentino-Alto Adige.