BOLZANO. Dall’Alto Adige al Kenya per vedere da vicino come vengono utilizzati i fondi raccolti con l’Aktion Sternsingen. Una delegazione della Katholische Jungschar e dell’Ufficio missionario della Diocesi di Bolzano-Bressanone ha visitato nei giorni scorsi Nairobi, dove si trova uno degli oltre cento progetti sostenuti dall’iniziativa di solidarietà. Al centro della visita, la ricostruzione di una scuola nel quartiere di Kariobangi, gravemente danneggiata dalle alluvioni.

A partecipare al viaggio sono stati anche i presidenti della Jungschar Matthias Komar e Yannik Mair, che hanno potuto conoscere direttamente la realtà della capitale kenyota e le condizioni in cui vivono molte famiglie. «Il soggiorno a Nairobi ci ha mostrato le difficili condizioni in cui vivono molte persone e soprattutto i bambini – racconta Komar –. La vita sulle enormi discariche e accanto ad esse e la povertà ci hanno colpito profondamente. Abbiamo capito ancora una volta quanto sia importante investire nell’istruzione e offrire ai bambini migliori prospettive per il futuro».

Durante il viaggio sono state realizzate anche le riprese per il filmato dedicato alla prossima edizione dell’Aktion Sternsingen, che sarà pubblicato a dicembre. Il progetto in Kenya sarà infatti quello scelto come progetto simbolo della campagna 2027 e servirà a raccontare concretamente come vengono impiegate le offerte raccolte in Alto Adige.

L’intervento riguarda la Mother Kevin School, nel quartiere di Kariobangi a Nairobi. L’istituto è stato quasi completamente distrutto da pesanti alluvioni e gli alunni sono attualmente costretti a seguire le lezioni in spazi alternativi presi in affitto, sovraffollati e insufficienti. I costi sostenuti per questi locali sottraggono inoltre risorse ad altri servizi essenziali, tra cui i pasti quotidiani destinati ai bambini.

La scuola è gestita dall’organizzazione Hands of Care and Hope, fondata dall’altoatesina suor Lydia Pardeller, che sostiene bambini e famiglie in difficoltà e gestisce diversi istituti scolastici a Kariobangi. Grazie alle donazioni raccolte con l’Aktion Sternsingen sarà finanziata la costruzione di un nuovo edificio, più grande e sicuro. La struttura potrà accogliere 480 bambini, offrendo loro spazi adeguati per studiare, giocare e incontrarsi.

La Katholische Jungschar Südtirols, insieme all’Ufficio missionario della Diocesi di Bolzano-Bressanone, organizza ogni anno l’Aktion Sternsingen. Le offerte raccolte vengono destinate a progetti internazionali nei settori dell’istruzione, della salute e dell’assistenza sociale. Nell’edizione 2026 sono stati raccolti 1,7 milioni di euro, che hanno permesso di sostenere oltre 120 progetti in diverse parti del mondo.