ROMA. Una delegazione della scuola italiana dell’Alto Adige ha partecipato ieri all’incontro con Papa Leone XIV nell’Aula Paolo VI, in occasione del Giubileo del Mondo Educativo promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dalla Santa Sede.
 

La rappresentanza era composta da una classe dell’Istituto Rainerum di Bolzano e da una delegazione della Consulta provinciale degli studenti, formata da Marco Fauni, Desirée Monsorno, Aicha Maani e Ivan Croce. Presenti anche il vicepresidente e assessore all’Istruzione e formazione italiana Marco Galateo e il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. 
 

«È stato un momento di grande emozione e riflessione – ha dichiarato Marco Galateo –. La scuola deve essere luogo di alto valore educativo, di speranza e messaggera di pace». 
 

L’incontro, che ha riunito migliaia di ragazzi da tutta Italia, ha offerto un’occasione di confronto sui valori fondanti dell’educazione: centralità della persona, pace, famiglia, riconciliazione e tutela dell’ambiente, in coerenza con il percorso “La scuola che vorrei”. 

«Essere qui, come parte della comunità educativa nazionale, ci ricorda che la scuola è chiamata a costruire ponti, non muri – ha sottolineato Vincenzo Gullotta –. I nostri studenti hanno rappresentato una generazione che vuole una scuola più giusta, inclusiva e capace di guardare lontano». 

La partecipazione rientra nelle iniziative dedicate alla cittadinanza attiva e al protagonismo giovanile promosse dalla Sovrintendenza scolastica italiana, in collaborazione con le istituzioni provinciali, per rafforzare il dialogo tra scuola e società.