BOLZANO. Su proposta della giunta provinciale di Bolzano, il consiglio provinciale ha approvato l'azzeramento della tassa provinciale per il diritto allo studio in Alto Adige. La tassa per il diritto allo studio è un onere annuale per tutte le studentesse e gli studenti iscritti alle università italiane, e si aggiunge alle consuete tasse universitarie.

In Alto Adige, la tassa provinciale per il diritto allo studio universitario viene destinata dalla Provincia al finanziamento delle borse di studio. L'azzeramento della tassa provinciale per il diritto allo studio mira a sostenere maggiormente la formazione universitaria, ma, come spiega il presidente provinciale, Arno Kompatscher, "comporta anche una semplificazione amministrativa. Non sarà più necessario il rimborso della tassa, che la Provincia liquida alle studentesse e agli studenti vincitori di una borsa di studio della Provincia e iscritti ai corsi di studio di istituzioni universitarie e post-universitarie con sede legale in Alto Adige".

Fino ad ora, l'importo della tassa provinciale per il diritto allo studio variava di anno in anno. Per l'anno 2024/25 la tassa era pari a 173 euro. Con l'eliminazione di tale carico, verranno agevolati economicamente tutte le studentesse e gli studenti iscritti ai corsi di studio di istituzioni universitarie e post universitarie che hanno sede in provincia di Bolzano e che rilasciano titoli di studio aventi valore legale, ovvero la Libera università di Bolzano, la Scuola superiore provinciale di sanità "Claudiana", il conservatorio di musica "C. Monteverdi" e lo Studio teologico accademico di Bressanone.