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CADORE. Una nuova frana sul monte Pelmo ha fatto scattare ulteriori misure di sicurezza. Dopo il distacco di materiale roccioso registrato nel pomeriggio di lunedì 10 agosto, il Comune di Borca di Cadore ha disposto la chiusura di una parte del versante nord-occidentale della montagna.
Il fenomeno delle colate detritiche prosegue ormai da diversi giorni. Il sindaco Luca Olivotto ha quindi firmato un’ordinanza che vieta l’accesso all’area interessata, dal momento che eventuali nuovi distacchi potrebbero raggiungere anche i sentieri sottostanti.
Il provvedimento dispone la chiusura dei sentieri e l’interdizione dell’intera zona individuata nella planimetria allegata all’ordinanza. Il divieto riguarda alpinisti, escursionisti e tutti gli altri frequentatori della montagna. Possono accedere esclusivamente gli operatori e i mezzi di soccorso. La misura resterà in vigore fino a nuove disposizioni.
Non tutta la sentieristica del Pelmo è però interessata dalla chiusura. Restano aperti i sentieri 472 e 480, che collegano i rifugi Venezia e Città di Fiume e fanno parte dell’Alta Via numero 1 delle Dolomiti.
La sezione Cai della Val di Zoldo conferma che il giro del Pelmo rimane percorribile lungo questi due itinerari. Agli escursionisti viene però raccomandato di seguire scrupolosamente le deviazioni indicate sul posto, senza avvicinarsi all’area interessata dai distacchi.


