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BOLZANO. È un giovane bolzanino l’automobilista che venerdì sera, 26 settembre, era alla guida dell’auto che, in piazza Mazzini, ha travolto una cinquantenne, anche lei residente nel capoluogo altoatesino. Il ragazzo, che era fuggito dopo l’incidente, si è presentato spontaneamente questa mattina, 27 settembre, al Comando di polizia municipale di via Galilei e ha ammesso le proprie responsabilità.
L’incidente è avvenuto intorno alle 21, all’incrocio tra via della Libertà e corso Italia, teatro di numerosi investimenti, anche con esito tragico. La donna stava attraversando le strisce pedonali quando era stata travolta dall’auto il cui conducente, invece di fermarsi e prestare soccorso, si era allontanato facendo perdere le proprie tracce.
La vittima, rimasta cosciente dopo l’impatto, ha riportato ferite serie ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Maurizio di Bolzano, dove si trova ricoverata nel reparto di terapia intensiva. Secondo quanto riferito dai medici, le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Subito dopo l'accaduto, la polizia municipale ha avviato le indagini, raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere presenti nella zona. Era questione di ore, insomma, prima che la Municipale riuscisse a dare un nome e un cognome al pirata.
Ma la svolta è arrivata prima, stamattina, quando il giovane bolzanino si è presentato al Comando di via Galilei, ammettendo le proprie responsabilità. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare le eventuali accuse a suo carico, tra cui l’omissione di soccorso.


