BOLZANO. In vista delle elezioni politiche del 25 settembre, il vescovo di Bolzano Ivo Muser invita a recarsi alle urne: «Tocca a noi, cittadine e cittadini aventi diritto al voto, contribuire attivamente con la nostra scelta al percorso politico del Paese. Una democrazia viva ha bisogno di partecipazione» sottolinea monsignor Muser.

«In molti Paesi – prosegue il vescovo– non c'è la possibilità di beneficiare delle opportunità di una democrazia per costruire il bene comune a favore delle generazioni attuali e future».

«Un'autentica democrazia è partecipativa, ha bisogno di ognuno di noi» aggiunge il referente diocesano per i problemi sociali e il lavoro Johann Kiem.

«La Chiesa - rimarca Muser - rimane apartitica, ma non deve essere apolitica o addirittura indifferente».

Nell'invito ad andare a votare, il vescovo e il referente diocesano ricordano che l'esigenza di un alto senso del bene comune è ancora più importante in tempi di crisi. «La giustizia e la solidarietà devono essere messe al centro quando si prendono decisioni sostenibili per la società e per l'ambiente, che permettano alle generazioni future di godere di buone condizioni di vita senza l'eredità di carichi materiali e finanziari eccessivi» concludono Muser e Kiem.