Bilinguismo

Ex guardia dell'ospedale ai domiciliari per patentini falsi. Per la Procura ha chiesto 4.000 euro per la certificazione

Un’indagine fa emergere un sistema di certificazioni linguistiche irregolari usate per lavorare nel pubblico. Coinvolto anche personale sanitario. Le indagini proseguono per verificare il coinvolgimento di altri soggetti e l’eventuale esistenza di ulteriori certificazioni irregolari rilasciate da istituti in diverse regioni italiane

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BOLZANO. Oltre quaranta certificazioni linguistiche false, vendute a circa 4mila euro ciascuna per ottenere il patentino di bilinguismo richiesto nel pubblico impiego. La Guardia di Finanza nella serata di ieri, 10 aprile, ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un uomo ritenuto il referente del sistema illecito.

L’indagato, già impiegato come guardia giurata presso l’ospedale cittadino, è accusato di aver procurato i certificati falsi in concorso con altri soggetti. I documenti risultavano formalmente rilasciati da una scuola di lingua con sede in Germania, ma sarebbero stati utilizzati per accedere o stabilizzarsi nel lavoro pubblico in provincia.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe agito da intermediario, sfruttando relazioni maturate in ambito lavorativo e la necessità, soprattutto tra il personale sanitario, di conseguire l’attestato di bilinguismo. Dopo l’interrogatorio preventivo, nei suoi confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Le indagini proseguono per verificare il coinvolgimento di altri soggetti e l’eventuale esistenza di ulteriori certificazioni irregolari rilasciate da istituti in diverse regioni italiane. Le condotte accertate, se confermate, potrebbero configurare reati di falso e truffa, oltre a possibili profili di danno erariale.













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