BOLZANO. Quella indicata nel disegno di legge provinciale per la fase 2 dell'emergenza coronavirus «è una strada che siamo convinti sia in linea con i principi espressi dal governo per quanto riguarda la tutela dei cittadini e dei lavoratori. E crediamo anche che sia espressione dello spirito della nostra autonomia che per noi è sinonimo di responsabilità».

Lo ha detto il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, dopo l'incontro con il ministro agli affari regionali, Francesco Boccia. Kompatscher ha ribadito l'apprezzamento per «ciò che è stato fatto sia a livello centrale, sia in collaborazione tra i vari livelli di governo in questa situazione straordinaria».

«Credo - ha aggiunto il presidente altoatesino - che i risultati siano arrivati e che adesso ci prepariamo ad entrare nella seconda fase. Mentre la prima fase era caratterizzata dall'esigenza di superare l'emergenza sanitaria, adesso si tratta di coniugare i temi del rilancio dell'economia e della ripartenza della vita sociale con la necessità di tutelare la salute dei cittadini».

Kompatscher ha sottoposto al ministro alcuni temi relativi alla mobilità: quella dei lavoratori stagionali, «di cui soprattutto la nostra agricoltura ha bisogno», e quella del turismo, «il motore della nostra economia, per cui c'è bisogno della collaborazione europea». Il presidente altoatesino ha anche auspicato un accordo con l'Austria per consentire la mobilità all'interno dell'Euregio: «Abbiamo tanti rapporti, anche di parentela oltre che di lavoro, con il Tirolo - ha detto Kompatscher - e ci auguriamo di poter avere con il Bundesland una mobilità simile a quella che c'è con le altre regioni italiane».(ANSA).