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BOLZANO. Quasi 400 persone e piu di 250 auto controllate, 32 sanzioni. E’ il bilancio della giornata di ieri (16 aprile) dei carabinieri sul territorio per quanto riguarda i controlli anti Covid.
Le verifiche sono state condotte nella giurisdizione delle nove Compagnie Carabinieri dislocate su tutto il territorio altoatesino. In totale sono state controllate quasi di 400 persone e più di 250 veicoli, alcuni di essi anche nella fascia oraria del cd. “coprifuoco”. La maggior parte delle persone controllate ha dimostrato un valido motivo per lo spostamento, mentre 32 di esse sono state sanzionate perché non mantenevano il previsto distanziamento ovvero perché sprovviste dei Dispositivi di Protezione Individuale.
A Bolzano i controlli dei Carabinieri si sono concentrati nella zona areale ferroviaria e sui prati del Talvera, anche con l’ausilio di un unità cinofila. Durante tali attività sono stati rinvenuti una decina di grammi di droga del tipo marijuana, occultati in alcuni cespugli nei giardini antistanti la stazione ferroviaria, mentre un cittadino del Gambia di 37 anni è stato deferito all’Autorità Giudiziaria poiché al controllo si è rifiutato di fornire le proprie generalità ed essendo sprovvisto di documenti si è reso necessario l’accompagnamento negli uffici di Via Dante per l’identificazione. I controlli sono proseguiti per tutto il pomeriggio e la serata di ieri, consentendo di verificare la posizione di circa un centinaio di cittadini extracomunitari presenti nella zona areale ferroviaria, nonché controllando 10 esercizi pubblici che rispettassero le norme imposte, così come più di 30 veicoli.
A Caldaro i militari della compagnia Carabinieri di Egna sono intervenuti per una festa organizzata da una ventina di persone presso il lido, sanzionandole per il mancato rispetto delle norme che impongono il distanziamento e l’utilizzo delle protezioni individuali e gli assembramenti. A Trodena cinque persone, tra cui un gestore di un locale pubblico, sono state sorprese all’interno di un locale intenti a consumare delle bevande alcoliche, senza protezioni e senza mantenere il previsto distanziamento.
A Merano i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono dovuti intervenire per sedare un litigio fra due persone, una di esse, un cittadino italiano di 24 anni, in preda ai fumi dell’alcol, ha tentato di aggredire i militari opponendo resistenza per l’identificazione, per tali fatti dovrà rispondere delle sue responsabilità penali alla Procura di Bolzano alla quale è stato deferito in stato di libertà. Entrambe le persone sono state sanzionate per il mancato rispetto delle norme sul distanziamento.
A Bressanone i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, a seguito di un controllo di un ragazzo del posto di 19 anni, sono stati aggrediti dall’uomo che con calci e pugni ha provato a scappare. Il diciannovenne dopo essere stato fermato, ha provato ad aggredire gli uomini in divisa anche in caserma. I militari dell’Arma, terminate le formalità di rito e dopo che l’uomo si è calmato, lo hanno arrestato e ora è ai domiciliari in attesa di rispondere delle proprie azioni davanti all’Autorità Giudiziaria.
A Brunico i Carabinieri hanno fermato, per un controllo, un uomo del posto di 25 anni, il quale dall’atteggiamento ha subito fatto intendere ai militari come non fosse in grado di guidare poiché sotto l’influenza dell’alcol, ed infatti il dato veniva confermato dall’accertamento etilometrico che nelle due prove è risultato con valori doppio del consentito. Stessa sorte è capitata ad un uomo di 71 anni, il quale alla guida della propria auto, è risultato con valori di alcol nel sangue per tre volte il limite consentito. Entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Bolzano per guida in stato di ebbrezza. Mentre cinque persone sono state sanzionate per il mancato rispetto delle norme Anticovid.


