BOLZANO. "Il diritto al tempo indeterminato non si svende", è questo quanto ha affermato Filcams Cgil, in relazione alla firma sul contratto al turismo territoriale.
"Per la quantità di deroghe che contiene l'accordo è stato complicato individuare un punto di caduta. Non è un accordo sottoscrivibile, anche per come nel frattempo dal 2019 in avanti sono cambiati gli scenari. Abbiamo chiesto al tavolo di rivedere tutte quelle parti in contrasto con le nostre posizioni in tema di: intensificazione che non può essere stagionalità, utilizzo eccessivo dei tempi determinati, contrasto alla precarietà e quesiti referendari Cgil", ha specificato poi il sindacato.
"Le cose buone di quel contratto le abbiamo volute proposte, contrattate e ottenute noi. La Cgil è sempre stata in prima linea in tutta la contrattazione. Ma non si scambia salario per diritti. Non può essere sufficiente parlare di denaro, in un mercato del lavoro dove le retribuzioni sono pattuite al netto o fuori busta e prevale l'instabilità occupazionale. Abbiamo chiesto fino all'ultimo minuto di mettere mano all'art. 17 per destagionalizzazione i rapporti di lavoro. Riteniamo, anche per come si è evoluto il mercato turistico sul territorio, che ci fossero le condizioni affinché le imprese rispondessero alle esigenze dei lavoratori di vedersi consolidato il rapporto a tempo indeterminato. Abbiamo chiesto di riflettere e di capire come rispettare quanto la giurisprudenza sta consolidando attraverso sentenza di cassazione che negano la stagionalità a quelle imprese che svolgono attività ordinaria con picchi", ha aggiunto Filcams.
"In Alto Adige si risolve tutto con il denaro, ‘io pago, quindi io ottengo’. Ma il diritto alla sana e stabile occupazione è un valore al quale noi non poteva rinunciare. E al quale non devono rinunciare i lavoratori. Quella contrattazione andava bene nel 2019, prima che gli albergatori, a causa del covid, azzerassero le posizioni e le anzianità lavorative degli occupati. È solo di ieri il risultato dell'indagine pubblicata da Afi IPL, secondo cui i lavoratori vogliono la stabilità, a differenza di quanto dichiari HGV", conclude la nota.
Filcams, niente firma sul contratto per il turismo: “Il diritto al tempo indeterminato non si svende”
L’appello del sindacato è quello per cui “i lavoratori vogliono la stabilità”. Il riferimento è anche all’indagine di Afi IPL, che “riporterebbe dati diversi da quanto dichiarato dall’HGV”. Da parte di Filcams, c’è volontà di “cambiare l’Articolo 17: destagionalizzare i rapporti di lavoro
2 agosto 2024 • 13:54

