SARENTINO. I Bacini montani sono al lavoro nel Rio Rosso di Ponticino, in Val Sarentino, dopo la colata detritica provocata dal violento temporale dello scorso 1° agosto. Quattro macchine sono impegnate nella rimozione di fango e detriti accumulati nel letto del torrente.

Nel pomeriggio di ieri, 6 agosto, il direttore dell’Ufficio Sistemazione bacini montani nord Philipp Walder ha effettuato un sopralluogo per valutare l’entità della situazione. «Siamo all’opera con quattro macchine e stiamo rimuovendo il materiale», spiega Walder. L’intervento serve a ripristinare la capacità dell’alveo e a rafforzare la protezione dalle piene per il maso Dicker, la strada provinciale e la segheria. Sul posto opera la squadra guidata da Manuel Unterkalmsteiner.

I Bacini montani erano già intervenuti recentemente per liberare l’alveo in corrispondenza delle briglie nel corso superiore. La nuova colata ha però riempito nuovamente il torrente di detriti e fango, con importanti depositi soprattutto a valle della confluenza nel Talvera.

Il Rio Rosso di Ponticino è interessato fin dagli anni Ottanta da importanti opere di sistemazione, con quasi 90 briglie di consolidamento e diversi muri di protezione degli argini. Le strutture hanno consentito anche in questa occasione di proteggere masi, strada provinciale ed edifici di Ponticino, evitando danni alle infrastrutture.